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Un antidoto a questo tempo

“Ecco qual è il risultato quando due cuori battono all’unisono nonostante la distanza della quarantena”

In questi ultimi mesi la vita di ognuno di noi è diventata dura, per renderla migliore un domani, quando si potrà tornare a festeggiare tutti assieme sotto il cielo. Le giornate chiusi in casa sono diventate interminabili, monotone e noiose, ma solo per chi non è stato in grado di reagire e si è lasciato trasportare dal lato negativo della quarantena forzata. Ognuno di noi si è dovuto adattare a questa nuova condizione, a questa nuova vita, e ha dovuto cercare un modo per tenersi vivo. Con le nuove tecnologie e i social media, le persone hanno continuato la loro vita sociale, comunicando attraverso uno schermo con il resto del mondo. Si possono vedere un’infinità di persone che condividono le loro passioni e i loro hobby, che rendono meno pesanti le giornate chiusi in casa: c’è chi si dà alla cucina, chi alla lettura, chi si allena duramente e chi riscopre i valori dello “stare in famiglia”. Insomma, ognuno di noi ha cercato un modo per tenersi attivo, ognuno di noi ha trovato il suo “antidoto a questo tempo”. Ci ho pensato anch’io, ho riflettuto su quale attività mi avrebbe potuto salvare dalla monotonia delle giornate rinchiuso tra quattro mura, a cosa mi sarei potuto aggrappare per salvarmi da questo tempo che non passa mai. La risposta mi è giunta di getto nella testa, dopo che il cuore le aveva dato l’input: l’unica cosa che mi avrebbe salvato sarebbe stato l’amore. L’amore per una ragazza, la più importante della mia vita. La ragazza con cui condivido le giornate, i sentimenti, i dubbi e le paure, le gioie e la passione, la ragazza con cui condivido la relazione più bella della mia vita, quella della quale, una volta provata, non puoi più farne a meno. La mia ragazza. È proprio lei l’antidoto a questo tempo che non passa mai, la voglia e la consapevolezza che quando tutto sarà finito potrò tornare ad abbracciarla, a riempirla di baci, a perdermi nei suoi occhioni marroni che ogni volta resto a guardare per ore, a scaldarmi tra le sue braccia, ad averla al mio fianco fisicamente tutti i giorni. È proprio lei il mio antidoto e senza di lei queste giornate mi avrebbero già da un pezzo intrappolato nella loro monotonia e nella loro lunghezza.

Ho immaginato di scrivere una lettera a me stessa, una lettera che attraversasse il passato, il presente ed il futuro.

Qui troverete la lettera alla Serena di oggi.

Cara me del presente,

finalmente hai trovato la felicità. Brava! Però quando finalmente sei felice, boom: pandemia. Segno del destino? Non saprei dirtelo, ma non lasciare che questo ti abbatta e ti scoraggi. So che non è facile, senti la mancanza dell’unica persona che ti abbia mai fatto sentire bella, amata ed apprezzata, devi resistere ancora un po’, presto vi riabbraccerete. In questi giorni a casa, hai riscoperto quanto possa essere difficile convivere tutto il giorno in famiglia, ma quanto sia preziosa e quanto siano importanti certe persone. La persona più importante della mia vita l’ho incontrata da poco, ma è riuscito a farmi battere seriamente il cuore per la prima volta. Spero davvero che tutto ciò finisca presto, finalmente credo di aver apprezzato il significato autentico dei gesti quotidiani.

Ora non ti rimane che concentrarti su te stessa senza abbatterti.

Serena

L’antidoto a questo tempo sicuramente è stato il mio ragazzo. Con lui anche se a distanza tutti i giorni mi sono distratta: abbiamo riso, abbiamo guardato video insieme, condiviso ricordi e a volte anche pianto, ma grazie a lui non mi sono mai persa.

Finalmente sono felice.

 

 

Autore:  Micozzi Serena e Lovisetto Fabio

 

 

 

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