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QUALCOSA DI POSITIVO NEL NEGATIVO

È iniziato tutto così all’ improvviso. Il 5 marzo è arrivata la notizia che tutti gli studenti non sarebbero tornati a scuola per i successivi 10 giorni, fino al 15 marzo. Fu una notizia che nel giro di pochi minuti arrivò sui telefoni di tutti, sembrava una vacanza inaspettata, dieci giorni per poter stare a casa. Il 15 marzo è diventato il 3 aprile e non sembrava più una vacanza. Allora ho iniziato a farmi qualche domanda, chiedendomi cosa stesse succedendo di così tanto grave da non poter andare nemmeno a scuola. Ci siamo sentiti tutti spaesati, con un vuoto dentro, come se stessimo per cadere in una voragine. Adesso le vite di tutti noi sono diventate simili. Ma com’ era la mia vita prima di tutto ciò?

Era bellissima, avevo tutto, non mi mancava nulla, eppure non me ne rendevo conto. Non mi sono mai accorta, come in questo momento, di quanto fossimo fortunati. Alzarci al mattino, fare velocemente colazione, perché altrimenti si perdeva il pullman per andare a scuola, sentire il suono della campanella che stava ad indicare l’inizio di una nuova giornata. Adesso invece basta accendere il computer, collegarsi su internet e tramite una piattaforma come teams o zoom, hai la scuola in casa. Tramite webcam vedo i miei compagni, ma non è lo stesso. Mi manca tutto, mi mancano le urla dei professori al mattino, i miei compagni, l’adrenalina e la paura che ci accomunava tutti durante una verifica, mi mancano gli intervalli passati con i miei amici, le chiacchiere con la mia compagna di banco e stranamente, anche, le cose che prima odiavo, come ad esempio prendere il pullman pieno di gente alle 14.00, all’ uscita da scuola, mi manca. Se avessi saputo o immaginato, avrei fatto durare più a lungo gli ultimi abbracci e gli ultimi saluti. Prima le giornate passavano velocemente tra scuola, allenamenti e qualche uscita. Era più il tempo che passavo fuori casa, vedevo mio padre e mia sorella solo a cena perché entrambi lavoravano tutto il giorno. Non pensavo che servisse un’epidemia per farci passare più tempo insieme. Allora sì, posso dire che in questa quarantena ho scoperto probabilmente di più il valore della famiglia e dello stare insieme: vedere film sul divano dopo cena (cosa che non avveniva quasi mai, a causa dei vari impegni), cucinare ricette nuove e dedicare del tempo a me stessa. Quindi ho cercato di prendere il positivo da una situazione così negativa. Un’altra cosa che mi rende felice e mi fa sentire, in questo momento, è aiutare i miei nonni, passo molto tempo con loro tramite la webcam, dato che si trovano distanti e non posso vederli.

L’unica cosa che mi importa è vederli felici e tranquilli.

Per stare bene e rendere migliori le mie giornate aiuto in casa, studio e mi impegno di più nelle materie in cui non sono molto preparata, faccio palestra, passo più tempo con il mio cane, cucino con mio padre e mia sorella e facciamo anche dei giochi da tavola assieme. Un’altra cosa che mi piace tantissimo fare è creare un elenco di tutte le città in cui non sono mai stata e che mi piacerebbe visitare una volta finito tutto questo caos. Per adesso la mia lista comprende: Parigi, Londra, Madrid, Praga, Lisbona, Valencia, Firenze. Vorrei anche tornare a Roma, ma soprattutto vorrei tornare a Palermo, da mia mamma, che con vedo da circa cinque anni. La cosa che ho riscoperto è, inoltre, il valore del tempo. Prima la nostra vita era più frenetica, riunioni di lavoro, sport, e altre milioni di cose importantissime da fare. Ora il tempo è come se avesse assunto un’altra dimensione. Sento anche il valore della comunità. Vedere tutti affacciati alle finestre a cantare insieme, mi ha riempito il cuore e mi ha fatto commuovere. È bello vedere quanto in un periodo così difficile si possa sentire il calore della gente. Sto imparando anche ad apprezzare le cose di cui prima neanche mi accorgevo, come ad esempio una telefonata o un messaggio e il valore di un abbraccio o di un cappuccino al bar con gli amici. La sera ringrazio, recito sempre una preghiera in cui ringrazio per tutto quello che ho e sono convinta che prima o poi ne usciremo da questa situazione, a testa alta!

#ANDRATUTTOBENE

 

 

 

 

 

 

 

Autore:  Federica Cimino

 

 

 

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