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Lettera a DIO

Caro Dio,

non mi presento, so infatti che mi conosci sin dall’inizio dei tempi. Ho deciso di scriverti questa lettera per aprirti il mio cuore, poiché ti vedo come Padre.

Ho la vita davanti, ciò mi rallegra ma soprattutto mi spaventa. Sono fortunata poiché sono nata nella parte giusta del pianeta. Ti ringrazio perché sono nata sana, la mia mente aspetta di essere educata e le mie capacità potenziate; il tutto dipende in gran parte da me.

Dovrei sentirmi sicura invece mi sento come un fiore piegato dal vento, dire vento non rende l’idea, diciamo travolta da un temporale. Mi dicono che alla mia età è normale avere dubbi, mi sembra di stare in equilibrio in un pendio scivoloso. I professori e i genitori mi richiamano ai miei doveri con frasi come: “concentrati sullo studio, poni lo sguardo sugli obiettivi, non perdere il ritmo”, tutto ciò è stressante. Se m’impegno riesco bene nei compiti quotidiani ma i miei pensieri vengono rapiti da sentimenti difficili da gestire. Quindi, per esempio, mentre studio letteratura la mia fantasia è concentrata sulla simpatia del momento, mi sfinisco in dubbi come Amleto, “mi ama o non mi ama”, che mi confondono ancora di più la testolina. Mi aiutano gli amici, un altro motivo per ringraziarti di avermeli fatti incontrare, infatti con loro mi sfogo e discuto, ma non viene mai meno la nostra complicità. I miei genitori sono il mio punto di riferimento, il nostro rapporto è a tratti litigioso, ma non potrei mai rinunciare al senso di responsabilità che hanno nei miei confronti, che altro non è che amore senza limiti.

Ho capito che il cammino della vita non è facile per nessuno. Anche tu non te la sei vista tanto bella. Lo sai perché mi affascini? In un mondo pieno di amore per l’ambizione e il potere, tu che potevi scegliere hai scelto l’umiltà e la sofferenza che ti riempiono di dignità. Insomma: sei credibile.

Dopo tutte queste confidenze ho una paura folle di affrontare la vita. Ma il coraggio che cos’è? Non vuol certo dire essere incoscienti o irresponsabili. Per me coraggio vuol dire avere le gambe che tremano, il cuore a mille, sudare freddo, ma andare avanti lo stesso proprio come hai fatto tu. Nonostante tutto ti voglio immensamente bene.

Autore:  PROFSANTO SUBITO

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