Che Kairos!

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Devota gratitudine

Ringraziare voglio il Divino

per la mia famiglia, che mi sostiene sempre,

per la mia migliore amica, che qualunque cosa succeda è al mio fianco,

per le persone con voglia di insegnare al prossimo,

per gli insegnanti puri, che in caso di difficoltà le affrontano con te,

per il mio “paradiso”, Prali, un posto dove mi sento libero,

per la bici, una delle mie passioni,

per la moto, una delle più belle cose che posso desiderare,

per i falò, forma di rilassamento e compagnia,

per i canti con gli amici, che non cessano mai di riempirti il cuore di felicità,

per le pazzie, che anche se sbagliate ti fanno sentire vivo,

per la felicità, che ogni giorno mi accompagna, facendomi passare la giornata con il cuore pieno,

per la possibilità di crescere, senza dover aver “limiti”,

per l’infanzia e l’adolescenza, che secondo me anche se la sto ancora vivendo, sono gli anni migliori,

per le serate con gli amici veri, che ti fanno andare via sempre meglio di come sei arrivato,

per poter uscire, senza essere rinchiuso o senza essere privato di qualche tipo di libertà,

per poter cantare, una delle sensazioni più belle,

per la chitarra, che quando la suono, anche se non so suonarla così bene, mi diverto sempre un sacco,

per i boschi, che il Divino ci ha donato,

per gli animali, che senza loro forse non sarei quel che sono,

per l’acqua, senza la quale non ci sarebbe vita,

per i fiumi, perché il loro scorrere ti purifica,

per la legna da ardere, che riscalda l’anima vederla bruciare,

per la possibilità di mangiare un pasto caldo ogni giorno, è una possibilità che molte persone non hanno,

per saper aiutare il prossimo, è sempre bello vedere un sorriso che illumina il loro sguardo,

per la fortuna di potermi esprimere per come sono,

per il continuo apprendimento dall’esistenza,

per la fiducia, che molte persone ripongono in me anche non conoscendomi,

per poter essere amati per ciò che si è,

per la libertà di parola, si può esprimere sempre il proprio pensiero,

per la libertà di provare, perché è tentando che conosco,

per l’amore, un sentimento fantastico,

per la notte, che pur essendo buia ti regala la luce della luna,

per il Sole, che ci illumina la strada,

per la possibilità di creare da sé le cose,

e per la musica, che rende ogni momento più bello, colonna sonora dei miei giorni.

(Ho cercato di contribuire con i miei versi all’infinita poesia di Borges “ Poesia dei doni”)

Autore: Davide Saracano
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